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Come conservare i peperoncini |
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 Collane all'essiccazione I peperoncini freschi si trovano solamente fino a metà autunno e, spesso, neanche in tutte le zone di Italia. Esistono molti modi per conservarli in maniera tale da averli a disposizione per tutto l'anno. Qui descriviamo il più semplice ma anche il più sicuro e, nel contempo, quello che consente di mantenere un alto livello aromatico.
A fine Agosto o agli inizi di Settembre, raccogliere
i peperoncini rossi e prepararli per l'essiccazione.
Basta riunirli in mazzetti ed esporli al sole tenendo cura di metterli
all'ombra se il sole è particolarmente caldo.
Non essiccare mai i peperoncini nel forno perché una temperatura
superiore a 70° C ne altera le qualità. Il metodo migliore
è quello calabrese: essiccazione al sole e poi un rapido passaggio
nel forno non molto caldo.
Quando sono ben secchi si possono polverizzare in un frullatore oppure
a mano in un macinino o in un mortaio. Il mortaio, secondo molti, è preferibile in quanto assicura
una polverizzazione anche dei semi che altrimenti rimarrebbero intatti.
I peperoncini possono essere legati insieme in coroncine o collane come si usa in Calabria e in Basilicata. Appese in cucina sono assai decorative
e consentono di avere sempre il tutto a portata di mano.
Con i peperoncini rossi seccati al sole si può preparare anche "l'olio santo": tagliarli a pezzettini e farli macerare per
40 giorni nell'olio di oliva extra vergine in un vaso di vetro chiuso
ermeticamente. Infine filtrare l'olio con molta cura.
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