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Storia |
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La storia del territorio dove sorge Fuscaldo
ci riporta agli Oschi o Osci, antichi abitanti della Campania.
Secondo la tradizione più ricorrente una colonia di Oschi, dopo
la vittoria di Canne, rimase nella zona e in seguito raggiunse il litorale
tirrenico dando origine al centro che oggi si chiama Fuscaldo. Poche e
incerte le notizie storiche fino al XII secolo; poi cominciano le notizie
sulle successioni feudali.
Nel 1469 la regia Curia vendette il feudo di Fuscaldo al principe Giovanbattista
Spinelli la cui famiglia lo detenne per ben 310 anni. Nel riordinamento
amministrativo napoleonico del 1807 Fuscaldo fu dichiarata Universitas.
Il titolo fu riconfermato dalla casa borbonica e fu modificato in decuriato
nel 1820.
Per arrivare al centro storico ci vogliono due chilometri.
Fa parte di Fuscaldo la frazione di Scarcelli vicinissima al centro. |
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Curiosità |
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Il S. patrono viene festeggiato Il 25 di luglio. Piatti preferiti nelle case sono la pasta al
forno imbottita e gli agnolotti. Ottimo il tonno sott'olio.
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