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Guardia Piemontese
Da Vedere Stampa E-mail
E' inevitabile, giungendo a Guardia Piemontese, soffermarsi davanti alla Porta del Sangue il cui nome è legato indissolubilmente alla strage dei Valdesi il cui innocente sangue - narra la tradizione -  si riversò dal Castello fino alla porta stessa e da lì verso il mare.

La porta del sangue
La porta del sangue

Ma tutta la parte centrale dell'abitato è di grande interesse storico e architettonico. La chiesa Domenicana conserva l'antico coro ligneo del XVI-XVII sec.

Notevoli le iniziative a supporto del recupero della storia e della tradizione: in quest'ottica sono da visitare il Centro di Cultura "Giovan Luigi Pascale" e il Museo della Civiltà Contadina.

Il belvedere di Guardia, il punto più alto è quello dell'antica Torre, è uno dei più incredibili di tutta la Calabria: nelle giornate di buona visibilità si riesce a dominare tutta la costa che va da Capo Vaticano a Capo Palinuro. 
 
Storia Stampa E-mail
Guardia Piemontese fu fondata intorno al 1200-1300 da gruppi di esuli piemontesi, di religione Valdese, provenienti dalle valli Pellice e Angrogna che volevano sfuggire alle persecuzioni della Chiesa cattolica. In effetti, però, furono lo stesso oggetto di pesanti persecuzioni e furono sterminati nel sedicesimo secolo (1559-1561) dal cardinale Ghislieri, successivamente divenuto papa con il nome di Pio V. Fu il signore di Fuscaldo, il marchese Spinelli, a guidare i suoi uomini contro i Valdesi della Guardia, in unione a quelli del vicerè condotti dal marchese di Buccianico e da Ascanio Caracciolo.

Il nome attuale risale al 1863 e gli abitanti, che parlano ancora oggi una lingua di tipo provenzale, hanno quasi del tutto dimenticato le loro origini e hanno corso il serio pericolo di perdere anche le caratteristiche delle loro tradizioni.

Nel 1975 è stato celebrato ufficialmente il gemellaggio con Torre Pellice (TO) seguito da diverse manifestazioni.
Guardia Piemontese: scorcio del centro storico
Il centro storico

 
Curiosità Stampa E-mail
Donne in costume
Donne in costume
Guardia Piemontese è punto di partenza di ottimi itinerari naturalistici anche di facile percorribilità. Il patrono di Guardia è S. Andrea Apostolo che viene festeggiato il 30 novembre.
A settembre si tiene il Festival del documentario sulle minoranze, la cui prima edizione si è svolta nel 1999.
La gastronomia è piuttosto ricca e, per ciò che concerne i dolci, spiccano le "pittule" e le "crocette" preparate in concomitanza con il Natale.