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Storia |
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Guardia Piemontese fu fondata intorno al 1200-1300
da gruppi di esuli piemontesi, di religione Valdese, provenienti dalle
valli Pellice e Angrogna che volevano sfuggire alle persecuzioni della
Chiesa cattolica. In effetti, però, furono lo stesso oggetto di pesanti
persecuzioni e furono sterminati nel sedicesimo secolo (1559-1561) dal
cardinale Ghislieri, successivamente divenuto papa con il nome di Pio
V.
Fu il signore di Fuscaldo, il marchese Spinelli,
a guidare i suoi uomini contro i Valdesi della Guardia, in unione a quelli
del vicerè condotti dal marchese di Buccianico e da Ascanio Caracciolo.
Il nome attuale risale al 1863 e gli abitanti,
che parlano ancora oggi una lingua di tipo provenzale, hanno quasi del
tutto dimenticato le loro origini e hanno corso il serio pericolo di perdere
anche le caratteristiche delle loro tradizioni.
Nel 1975 è stato celebrato ufficialmente il
gemellaggio con Torre Pellice (TO) seguito da diverse
manifestazioni.
 Il centro storico
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Curiosità |
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 Donne in costume Guardia
Piemontese è punto di partenza di ottimi itinerari naturalistici anche
di facile percorribilità. Il patrono di Guardia è S. Andrea Apostolo
che viene festeggiato il 30 novembre. A settembre si tiene il Festival del documentario
sulle minoranze, la cui prima edizione si è svolta nel 1999. La gastronomia è piuttosto ricca e, per ciò
che concerne i dolci, spiccano le "pittule" e le "crocette"
preparate in concomitanza con il Natale.
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